Leica Biosystems ChromoPlex 1 Dual Detection for BOND User Manual
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Conservazione e stabilità
Conservare a 2-8 °C. Non congelare. Non usare dopo la data di scadenza indicata nell’etichetta dell’impugnatura del vassoio. Riporre a
2–8 °C immediatamente dopo l’uso.
Non vi sono ovvi segni che indicano l’instabilità di questo prodotto; pertanto, contemporaneamente ai campioni non noti, devono
essere corsi i controlli positivi e negativi (fare riferimento al “Controllo di qualità” nel paragrafo “Utilizzo dei reagenti BOND”della
documentazione di BOND per l’utilizzatore).
Qualora si osservi una colorazione inaspettata che non possa essere spiegata da variazioni delle procedure di laboratorio, e si sospetta
un problema con il sistema di rilevazione, contattare immediatamente il distributore locale o l’ufficio regionale di Leica Biosystems.
Le condizioni di conservazione, oltre a quelle sopra specificate, devono essere verificate dall’utilizzatore
1
.
Precauzioni
AVVERTENZE - alcuni mezzi di supporto possono provocare la cristallizzazione o lo scolorimento del cromogeno rosso.
•
NON USARE mezzi di supporto quali DPX, Entellan
•
®
, Leica CV Mount, Eukitt
®
quick-hardening mounting medium, Surgipath MM 24
®
,
Surgipath Sub-X
®
e Pertex poiché non sono adatti ad essere utilizzati con questo prodotto.
Lo scolorimento e la cristallizzazione non sono stati osservati con: Leica CV Ultra Mounting Media (Cat 14070937891), Poly-Mount
•
®
(Polysciences Inc. Cat 08381), VectaMount
™
(Vector Laboratories Cat H-5000) e Limonene Mount (Electron Microscopy Sciences Cat
17987-01).
La compatibilità di altri mezzi di supporto deve essere convalidata in modo completo dall’utilizzatore prima dell’uso. Non fare questo
•
può portare ad una riduzione della colorazione a causa di scolorimento o cristallizzazione.
La concentrazione di ProClin 950, il conservante usato in alcuni componenti del sistema di rilevazione BOND, è 0,5% o 0,09%.
•
Contiene l’ingrediente attivo 2-metil-4-isotiazolina-3-one, e può provocare irritazione cutanea, agli occhi, alle membrane mucose ed
alle vie aeree superiori. Indossare guanti usa e getta di nitrile durante la manipolazione dei reagenti.
La 3,3’-diaminobenzidina tetraidrocloruro (un componente di DAB Part 1) è un potenziale agente carcinogeno
•
2
e può provocare
irritazione cutanea, agli occhi, alle membrane mucose ed alle vie aeree superiori. Indossare guanti usa e getta di nitrile, maneggiare
con cura e non inalare i fumi. Smaltire in accordo con le direttive locali.
L’attivatore e le soluzioni substrato possono provocare irritazione cutanea, agli occhi, alle membrane mucose ed alle vie respiratorie
•
superiori. Indossare guanti usa e getta di nitrile durante la manipolazione dei reagenti. Smaltire in accordo con le direttive locali.
Per ottenere una copia delle schede sulla sicurezza dei materiali contattare il distributore locale o l’ufficio regionale di Leica
•
Biosystems. Alternativamente, visitare il web site di Leica Biosystems, www.LeicaBiosystems.com
I campioni, prima e dopo il fissaggio, e tutti i materiali esposti ad essi, devono essere maneggiati come se fossero infettivi e smaltiti
•
con le precauzioni appropriate
3
. Non pipettare mai i reagenti con la bocca ed evitare il contatto della pelle e delle membrane mucose
con i reagenti o i campioni. Se i reagenti o i campioni vengono in contatto con aree sensibili, lavare con abbondante quantità di
acqua. Chiedere assistenza medica.
Consultare i regolamenti Statali, Regionali o locali per lo smaltimento dei componenti potenzialmente tossici.
•
Minimizzare la contaminazione microbica dei reagenti per evitare un potenziale aumento della colorazione non specifica.
•
Tempi o temperature di incubazione diversi da quelli specificati possono portare a risultati errati. Ciascuno di tali cambiamenti deve
•
essere convalidato dall’utilizzatore
1
.
Non miscelare i reagenti di altri sistemi di rilevazione.
•
Istruzioni per l’uso
Il ChromoPlex 1 Dual Detection è stato sviluppato per essere utilizzato sul sistema automatizzato BOND con il *IHC Protocol K. I
parametri operativi per l’applicazione dei reagenti del sistema di rilevazione sul modulo di elaborazione di BOND sono stati ottimizzati da
Leica Biosystems. Questi possono essere mostrati seguendo le istruzioni nella documentazione per l’utilizzatore di BOND.
Utilizzo di disidratazione rapida in alcol/xilene.
Dopo aver completato o abortito l’*IHC Protocol K c’è un ritardo di circa 15 minuti prima che il sistema BOND inizi una ulteriore corsa
sullo stesso assemblaggio di colorazione dei vetrini.
Limitazioni specifiche del prodotto
ChromoPlex 1 Dual Detection è stato ottimizzato da Leica Biosystems per essere usato con i reagenti ausiliari del sistema BOND. I
laboratori possono usare i loro cocktail di anticorpi primari, a condizione che siano stati diluiti alle concentrazioni appropriate con BOND
Primary Antibody Diluent (numero di catalogo AR9352). Gli utilizzatori che non effettuano le procedure di controllo raccomandate devono
accettare la responsabilità per l’interpretazione dei risultati del paziente in queste circostanze.
La concentrazione appropriata dell’anticorpo primario dell’utilizzatore può variare a causa di variazioni nel fissaggio del tessuto e
l’aumento dell’efficacia dell’antigene e deve essere determinata sperimentalmente. Devono essere usati controlli negativi del reagente
per ottimizzare le condizioni di recupero e le concentrazioni degli anticorpi primari.
L’interpretazione clinica di qualsiasi colorazione o la sua assenza devono essere integrate da studi morfologici e da controlli appropriati.
Questi devono essere valutati da un patologo qualificato nel contesto della storia clinica del paziente e di altri test diagnostici.
Alcuni mezzi di supporto non sono compatibili con il ChromoPlex 1 Dual Detection(vedere
Precauzioni).
Contattare il rivenditore locale o l’ufficio regionale di Leica Biosystems per ulteriori informazioni.
Soluzione problemi
Fare riferimento alla voce bibliografica 4 per procedure riparatrici.
Contattare il rivenditore locale o l’ufficio regionale di Leica Biosystems per riportare colorazioni anomale.
Altre informazioni
Altre informazioni sull’immuno-colorazione con i reagenti BOND, nei paragrafi Principio della procedura, Materiali richiesti, Preparazione
dei campioni, Controllo di qualità, Verifica del dosaggio, Interpretazione della colorazione, Chiave ai simboli sulle etichette e Limitazioni
generali possono essere trovate in “Utilizzo dei reagenti BOND” nella documentazione di BOND per l’utilizzatore.